La formazione, attualmente comprensiva di dodici elementi, esegue un repertorio che riveste un arco temporale di circa cinque secoli - dal periodo Elisabettiano al Novecento - attraverso composizioni originali e/o trascrizioni mirate a sondare il potenziale espressivo peculiare all'unione di più chitarre classiche.
La cifra stilistica di Sextha Consort si costituisce grazie alla scelta di affiancare alla chitarra, nella sua versione più pura, strumenti quali la chitarra "requinto" e "ottavina", oltre al basso acustico, corrispondenti ad altrettante declinazioni dello strumento a corde pizzicate universalmente più apprezzato. Le conseguenti dilatazioni dei limiti di estensione e di varietà timbrica caratteristici della chitarra classica vanno a costituire un impasto particolarmente colorito e vario. Per aumentare e valorizzare maggiormente il fascino di tale assetto, l’Orchestra arricchisce i suoi concerti, all’occorrenza, anche con il felice accostamento di una voce di soprano, di un clarinetto, di un flauto, di percussioni, di un violoncello di un contrabbasso. Inoltre collabora con il quartetto vocale "ancore d'aria" in un progetto sperimentale.
L'orchestra si è esibita in ambito lombardo in rassegne ed in stagioni concertistiche come quella dell'Accademia "S. Agostino", del "C.F.M." di Barasso, della "Comunità Montana Valli del Luinese", del Comune di Varese, della“Casa Verdi” di Milano, . Nell’anno 2001 ha partecipato, in qualità di formazione ospite straniera, al festival delle orchestre di chitarre classiche tenutosi a Godollo (Budapest – Ungheria), facendosi apprezzare anche all'interno delle celebrazioni per la commemorazione del celebre compositore Ferenc Farkas. Ha suonato inoltre presso il Teatro Comunale di Conegliano Veneto (TV), a Ponte Tresa (CH) nella rassegna “Luoghi Da Ascoltare” e al “Teatro Dimitri” di Verscio (CH), al "festival chitarristico di Busto Arsizio", "festival Internazionale chitarristico di Fiumalbo", "Rassegna chitarristica di Bari" , alla rassegna "Fare musica" (VA) al "Teatro del gatto" di ascona (dove è stato trasmesso il concerto sulla Radio della Svizzera Italiana), al "Teatro bellini" di Casalbuttano e nella "rassegna concertistica "Estate musicale Andorese" ad Andora.
La Sextha Consort ha da poco concluso un lavoro discografico realizzato per l’emittente radiofonica nazionale svizzera RSI, e pubblicato dalla MAP incidendo alcuni dei brani più significativi che hanno caratterizzato la sua storia.
Hanno seguito e si sono occupati dell’Ensemble, con positive recensioni, quotidiani quali "La Repubblica" e "La Prealpina".
Our orchestra, formed by ten guitar players, performs a repertory that covers a period of about five centuries – from the Elisabethan period to the ‘900 – through original compositions and/or transcriptions aimed to probe the full expression typical of a group of classic guitars. The stylistic value of Sextha Consort is formed thanks to the choice of putting side by side to the guitar (in its purest version) instruments such as the guitar “requinto” and “ottavina”, beside the acustic bass, that show other expressions of the instrument with pizzicato cords more appreciated universally. The consequent expansion of the limits, in extension and variety of the sound, typical of the classic guitar forms a particulary coloured and various medley. With the aim of increasing and emphasizing the fascination of this all, the orchestra enriches its concerts, in case of need, adjoining a soprano voice, a clarinet, a flute, percussions and a cello or double-bass. Besides it collaborates with the vocal quartet “Ancore d’aria” in a sperimental project plan.
Within the region of Lombardy our orchestra has taken part in festivals and concert seasons such as St. Augustin Academy, the “C.F.M.” of Barasso, the “Mountain Community of Luinese Valleys”, the Commune of Varese, and Casa Verdi of Milan.
In 2001 it has taken part, as guest orchestra, to the Festival of the classic guitar orchestras in Godollo (Budapest – Hungary), earning appreciation even during the celebrations for the commemoration of the famous composer Ferenc Farkas. Besides it has performed in the theater of Conegliano Veneto (TV), at Ponte Tresa (CH) during the Festival “Luoghi Da Ascoltare” and in the theater Dimitri of Verscio (CH), at the “Guitar Festival” of Busto Arsizio, at the International Guitar Festival” of Fiumalbo, at the “Guitar Festival” of Bari, at the Festival Fare Musica” of Varese, in the “Teatro del Gatto” of Ascona (where its concert has been broadcast on the Radio of the Italian speaking area of Switzerland), in the theater Bellini of Casalbuttano, at the Concert Festival “Estate Musicale” of Andora, at the “Guitar Festival of Ossola Valley” in Premosello and at the “Guitar Festival” of Castel Arquato.
“Sextha Consort” has to its credit a recording made for the Swiss national radio (RSI) and published by MAP, with some of the most significant passages that have distinguished its story.
Besides it is planning a second recording of the original repertory for guitar orchestra. National and local newspapers, such as “La Repubblica” and “La Prealpina”, have been interested with the Ensemble and has written encouraging reviews.
Direttore
MARCELLO SERAFINI
COMPONENTI
Luigi De Leo, Valeria Ubertino, Tatiana Vanoli, Paolo De Stefano, Emanuela Boggio, Gianluca Fortino, Bartolomeo Barenghi, Claudio Dell'Acqua, Fabio Pellizzari, Giorgio Borsani.
COLLABORATORI
Clarinetto: Fausto Saredi
Flauto traverso: Elisa Ghezzo
Quartetto vocale : "ANCORE D'ARIA"










